Walter Veltroni, capo del Partito Democratico (Pd) ha inaugurato la sua fase newyorkese con l'acquisto di un piccolo appartamento a Manhattan ed il lancio della versione americana del suo ultimo libro, “ La scoperta dell'alba”, tradotto in inglese come, “The Discovery of Dawn”, la sua prima fiction.
Abbiamo chiesto a Veltroni se, ora che ha messo su casa in America, la prossima volta voterá con gli italiani residenti all'estero. “ Si, voteró due volte”, ha scherzato, sicuramente rifacendosi al detto americano, “vota presto e spesso”. Apparentemente l'appartamento serve anche per stare vicino alla figlia che frequenta l'universitá a New York.
L'incontro con Veltroni é avvenuto all'Istituto Italiano di Cultura dove, assieme al suo traduttore americano, Douglas Hofstadter, é stato presentato il libro, poi messo in vendita a 25 dollari ed autografato dall'autore. La cosa curiosa é che il prof. Hofstadter é un famoso matematico e fisico e non uno scrittore di fiction, peró parla italiano ed é molto legato all'Italia, oltre che alla sinistra politica.
Veltroni é arrivato all'Istituto, che si trova sulla Park Ave, in perfetto orario, cosa rara tra gli italiana e rarissima tra i politici. Tra il pubblico era presente anche l'ex presidente della Camera, Luciano Violante.
Anche in America il libro é stato pubblicato da Rizzoli e, secondo il suo presidente, Massimo Vitta Zelman, la versione italiana, poi tradotta anche in francese, portoghese, spagnolo e greco, ha venduto in Italia 220.000 copie.
L'attivitá promozionale del libro si é rivelata molto intense, tanto che Rizzoli ha ingaggiato un importante studio di pubbliche relazioni, ed il Pd ha messo in moto l'associazione Democratic Leadership di New York. Dopo quella dell'Istituto, c'é stata la presentazione nella grande libreria di Barnes & Noble, alla presenza di Kathleen Kennedy, e quindi una festa in casa di Ed Bennett, titolare di Bennet Media Studio con Kerry Kennedy, entrambe figlie del senatore assassinato, Robert F. Kennedy.
“La scoperta dell'alba” tratta del tentative di un uomo di riconciliarsi con il trauma di essere stato abbandonato dal padre all'etá di 13 anni, nel 1977, sullo sfondo del terrorismo delle Brigate Rosse.
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Nella foto, Veltroni mentre ascolta l'introduzione da parte
del direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Renato Miracco.
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