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Marchionne a Toronto: le mie origini genetiche
e storiche sono in Abruzzo
di Dom Serafini
Toronto. “Non torno a Chieti spesso come vorrei”, ci confida Sergio Marchionne durante la conferenza stampa che ha preceduto il “Pranzo con Sergio Marchionne” tenutosi a Toronto venerdi' 12 per raccogliere fondi per l'Aquila. Ha poi continuato: “ho dei parenti a Chieti, ma non ho una mia casa li'”. Marchionne é l'amministratore delegato sia della Fiat che della casa automobilistica americana, Chrysler, nato a Chieti ed emigrato in Canada all'etá di 14 anni. In seguito Nazario Pagano, Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, anche lui presente all'evento, ha dichiarato: “Chiederó a Sergio non solo di considerare di aprire un centro produttivo in Abruzzo, ma anche che consideri l'acquisto di una casa a Chieti”. Alla conferenza stampa alla quale hanno partecipato i media canadesi ed italo-canadesi, si sono trattati diversi argomenti. Quello che ha messo un pó in imbarazzo Marchionne riguardava la chiusura del centro siciliano di Termini Imerese: “Seppur ci addossiamo la responsabilitá sociale, non possiamo continuare a mandare avanti un'operazione perdente con dei sussidi”, ha risposto. Alla nostra domanda, “Se fosse destino degli italiani risolvere le sorti della Chrysler”, Marchionne ha pregato la stampa di “non paragonarlo al grande Lido [Lee] Iacocca [lo storico presidente italo-americano che salvo dal collasso la casa automobilistica]”. Sull'introduzione della 500 in Nord America, che avverrá questo dicembre, il chietino ha affermato: “ per la 500 non utilizzeremo tutte le aree, pertanto non verrá introdotta in tutti i mercati”, e che “il marchio 500 non puó esistere da solo”, pertanto entro il 2014 introdurranno ben 21 nuovi modelli. Per la cronaca, la Fiat ritorna in nord America dopo un'assenza di 25 anni. Dopo la conferenza stampa, Marchionne é passato ad una “Vip reception”, per salutare i principali sponsor dell'evento e quindi alla sala pranzo allestita per 800 persone. Secondo l'organizzatore, Sam Ciccolini, “il pranzo” ha raccolto circa 600.000 dollari canadesi, di cui 540.000 andranno a sostenere due progetti: la casa dello studente e la biblioteca. “Fondi che verranno stanziati man-mano che i lavori procedono”, precisa. Il presidente Pagano ha fatto notare con apprezzamento che la comunitá abruzzese in Canada ha raccolto un totale di due milioni di dollari per la zona colpita dal sisma. Pagano era stato invitato dal senatore federale canadese, Consiglio Di Nino (nativo di Pratola Peligna, Aq) ed ha colto l'occasione per portare a Toronto una mostra fotografica intinerarente sul terremoto. Durante il pranzo, in una sala piena di personalitá istituzionali canadesi, Marchionne ha nominato la madre che abita ancora a Toronto (il padre é deceduto) e che era in sala, e di come le sue “origini genetiche e storiche sono in Abruzzo”, pertanto ha sottolineato di essere orgoglioso di aver potuto contribuire con umiltá ed aiutare i terremotati”.
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Nella sala Vip, Marchionne ci ha dedicato alcuni minuti,
prima che venisse spinto verso altri ospiti.
Naturalmente Marchionne si e' presentato
indossando
il suo tradizionale maglione.
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