La Cina si avvi-Cina…all'Abruzzo
di Dom Serafini
Generoso D'Agnese e il giornalista di quest'articolo incontrano Chi Xiao Hong a Pescara presso il caffe “Ritrovo del Parrozzo”, per ascoltarla parlare di una nuova iniziativa chiamata “Un ponte per la Cina”.
Ad accompagnare la signora Chi al famoso bar pescarese (ideatore del dolce tipico abruzzese il “parrozzo”), vi era il marito abruzzese e grande esperto della Cina, Roberto Contento.
Il “Ponte per la Cina” è nato ad opera della signora Chi, cinese originaria di Hangzhou (la capitale della provincia di Zejiang, a sud di Pechino), che vive a Pescara da ormai cinque anni.
L'iniziativa, la seconda della serie, nella sua fase iniziale mira a promuovere lo scambio artistico e turistico tra la Regione Abruzzo e la Cina.
Il progetto é stato ufficialmente inaugurato lo scorso marzo durante una conferenza stampa moderata da Generoso D'Agnese presso la Sala Figlia di Iorio del Palazzo della Provincia con la partecipazione di Chi, Giuseppe Mauro, professore presso la Facoltá di Economia dell'Universitá D'Annunzio di Chieti, il pittore Alessandro Biondo, l'operatore turistico Giorgio Cagidemetrio e l'attrice e sceneggiatrice Raffaella Cascella.
Nel 2007, il maestro Biondo fu il primo a lanciare l'iniziativa con una sua mostra di pitture a Pechino ed a Hangzhou intitolata “I segni e i colori”.
Alla presentazione si é annunciato il programma di portare, nel prossimo ottobre, una delegazione di giovani artisti abruzzesi a Pechino presso la sede delle Belle Arti. A questo fará seguito un tour
artistico in Cina del Coro della Marrucina.
L'iniziativa “Un ponte per la Cina” ha ricevuto il beneplacito sia dell'Accademia delle Belle Arti cinese che dal ministero del Turismo della Cina.
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Nella foto, da s. a d.: Serafini, in vista a Pescara,
Chi Xiao Hong e Roberto Contento |
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