| |
|
 |
Il Premio del Guerriero avvicina la
Capestrano abruzzese a quella californiana
di Dom Serafini
“Cara Iva Polcina”, cosí inizia la lettera di Joe Soto, sindaco di San Juan Capestrano in California, alla direttrice ed ideatrice del premio Associazione Culturale Guerriero di Capestrano, ora al suo terzo anno nella cittadina di Bussi (Pe). La lettera é stata consegnata a Polcina da Dom Serafini che é arrivato apposta da New York per ritirare il Premio Internazionale.
A leggere la traduzione italiana della lettera durante la cerimonia delle premiazioni é stato Generoso D'Agnese, in passato premiato per la sua attivitá giornalistica a favore degli italiani all'estero. Il sindaco Soto ha scritto: “Siamo orgogliosi dei nostri legami con Capestrano in Italia e pensiamo sempre a come rafforzarli ulteriormente. Abbiamo piacere che l'Associazione di Capestrano abbia creato un premio e che uno di questi premi sia andato a Dom Serafini, uno dei nostri amici italo-americani di origini abruzzesi [….] Seppur il gemellaggio inizió 15 anni fa, il vero collegamento ebbe inizio nel lontano 1776, quando padre Gunipero Serra diede a ció che era un avanposto il nome del suo santo preferito: San Giovanni Capestrano”.
A conferire le targhe e le statuine raffiguranti il Guerriero di Capestrano ai 5 premiati é stato il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis.
La statua del Guerriero fu ritrovata nel 1934 a Capestrano ed ora é contesa tra il comune di Chieti, dove si trova attualmente presso il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo, ed il comune di Capestrano, in provincia dell'Aquila.
La statua raffigura un soldato re del 500 aC (etá del ferro) ed é diventato il simbolo ufficioso dell'Abruzzo.
Il desiderio di Polcina ora sarebbe quello di portare il Premio in California, in un'edizione intinerante che si alternasse a quella di Capestrano in Abruzzo, visto l'interesse di questo comune (rispetto a quello di Bussi).
Oltre a Serafini gli altri premiati sono stati: Antonio Socciarelli per il Giornalismo, Fausto Ianni per la Carriera Giornalistica, Stefano Falco per la Cinematografia Documentaristica e Giorgio De Luca per la Poesia Inedita.
|
Nella foto, la direttrice del Premio, Iva Polcina, il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis ed il direttore della rivista “VideoAge”, Dom Serafini.
|
Tutti gli articoli |
|
|
|
|