(ASTRA) - 12 mar - Pescara - Giuseppe Gibilisco è fuori dalla finale di salto con l’asta dei campionati del mondo indoor di atletica leggera, in corso a Doha, in Qatar. Questa mattina non è riuscito a centrare la qualificazione, posta a 5,75. Misura, però, che non è stato necessario conseguire da nessun concorrente. Così, ai nove ammessi alla finale è bastato superare la quota di 5,60, riuscita al primo tentativo a cinque atleti: Steven Hooker (Australia), Michael Balner (Rep. Ceca), Konstadinos Filippidis (Grecia), Derek Miles (Usa) e Malte Mohr (Germania).
L’atleta siracusano della Bruni Pubblicità Vomano, decimo e primo degli esclusi dalla finale, ha esordito in qualificazione a 5,45, superati al primo tentativo, ma si è bloccato alla misura successiva di 5,60. Molto sfortunato il terzo tentativo, nel quale Gibilisco aveva ampiamente varcato l’asticella toccandola, però, leggermente con la coscia sinistra. Il salto sembrava riuscito, ma l’asticella è caduta dopo aver vibrato per molto tempo.
Fuori dalla finale un altro dei favoriti della vigilia, il francese Renaud Lavillenie, anche lui con tre errori a 5,60 dopo aver varcato al primo tentativo 5,45.
Molto deluso Gibilisco: “Provo molta rabbia, perché era una gara assolutamente alla mia portata. Sono in una buona condizione, la pedana era veloce, ma ho sofferto i lunghi tempi di attesa tra un turno e l’altro di salti. Non cerco di trovare scuse, però, perché avrei dovuto superare 5,60 senza problemi”.
Eliminato anche Daniele Greco (Fiamme Oro – Bruni Vomano), nel salto triplo, dove è riuscito a ottenere solo 15,60 metri. Aveva un accredito stagionale di 16,95. In finale, invece, l’altro azzurro Fabrizio Donato, con 16,82, quinta misura di ammissione. Si qualificavano i primi otto.
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