Sarà Pippo Guarnera, pianista e organista catanese, l’illustre ospite della serata di domenica 28 al “Jonny be good” di Silvi Marina. Sebbene poco conosciuto dal grande pubblico, il musicista siciliano rappresenta una delle rare eccellenze nel panorama Blues italiano. La sua attività concertistica è di straordinaria ricchezza. Inizia ad esibirsi già nei primi anni 70, con apparizioni nei più importanti club Jazz italiani come il MUSIC INN di Roma. Tra il 74 e il 75 insieme al gruppo “Napoli Centrale” si esibisce in circa 500 concerti aprendo le date italiane di band di fama internazionale del calibro dei Weather Report. Negli anni 80 collabora con la Rudi Rotta Band, partecipando ai più rinomati festival blues jazz europei come Montreux (nell'84 e nell'89), Pistoia, Lugano, Fribourg, Locarno, tanto per citarne alcuni. Nel suo inesauribile curriculum artistico vanta collaborazioni in studio con i maggiori cantanti della musica pop italiana (Ligabue, Gianna Nannini, Gianluca Grignani, Eugenio Finardi). La sua affascinante rarità risiede soprattutto nello stretto connubio con lo strumento che lo ha accompagnato in tutti questi anni. Pippo Guarnera è riconosciuto, infatti, come uno dei massimi esponenti dell’organo Hammond C3, strumento leggendario che ha marcato in maniera decisiva lo sviluppo di generi musicali come il jazz, il blues e il gospel. Il suo timbro inconfondibile è legato soprattutto agli anni 70, segnando il sound di gruppi del calibro dei Deep Purple, Pfm, Pink Floyd, Emerson Lake & Palmer, Yes, Santana. La serata di Silvi Marina sarà dunque una delle rare occasioni per ascoltare dal vivo e dalle mani esperte di Pippo Guarnera il suono dell’Hammond in tutto il suo affascinante calore.
Matteo Servilio