PESCARA, AL FLORIAN
L’IRONIA DISSACRATORIA DI “POP STAR

Pescara - “Pop star è un intreccio da districare. È l'idea di un destino comune e inarrestabile. Un labirinto senza via d'uscita”. Così la compagnia Babilonia Teatri di Verona descrive il suo ultimo spettacolo teatrale, che domenica, alle ore 21, approderà al Teatro “Florian Espace” di Pescara. Pop star, scritto dalla giovane coppia di innovazione formata da Valeria Raimondi e Enrico Castellani, alla terza esibizione al “Florian” dopo gli spettacoli Made in Italy e Underwork, è uno spettacolo dissacratorio, in cui i protagonisti lanciano un’invettiva dall’interno della loro bara, vista come metafora della morte di quei valori e quei sentimenti contro i quali gli stessi protagonisti provocatoriamente si scagliano. Il tutto condito da una sceneggiatura serrata, che utilizza il dialetto veronese intriso di linguaggio popolare, scatologico e al contempo anti-escatologico, per raccontare una vicenda violenta e profondamente viscerale. “Pop star – si legge ancora nella nota - è uno spettacolo volutamente scanzonato, che sceglie di non essere drammatico per raccontare una realtà che lo è in modo profondo. Un lavoro allo stesso tempo lineare e delirante. Che coniuga rigore formale e follia narrativa. Senza costruire uno spettacolo attento esclusivamente all'estetica, ma dove la fissità degli attori sul palco diventa la forza della messa in scena. La via che consente di introdurre degli inserti esplosivi grazie ai quali restituire la forza, la violenza, l'ironia della messa in scena”.
La sceneggiatura dello spettacolo è a cura di Gianni Volpe, i costumi di Franca Piccoli.
Per ulteriori informazioni: tel.: 085 4224087 4225129; fax: 085 2406628, cell.: 393 9350933.
Marco Malvestuto
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