“I vuojjie bbene a nonnate” è il titolo dell’ultimo lavoro del giovane cantautore abruzzese Adriano Tarullo.
Il disco ospita undici tracce provenienti dalla musica tradizionale abruzzese dei primi anni del 1900 sapientemente rivisitate in chiave swing, country, bossanova. Il titolo dell’album riprende il nome di una canzone, di Guido Albanese, compositore abruzzese conosciuto soprattutto per la canzone "Vola vola vola".
Tarullo,classe 1976, è al suo terzo disco, dopo “SACCE CU é JU BBLUES” (2006) e “SPARTENZE” (2008).
Per l’occasione è accompagnato dalla “Sbend”, folta schiera di musicisti, alcuni dei quali lo seguono da anni nelle numerose esibizioni dal vivo. I brani, per tradizione destinati a un’esecuzione vocale, sono stati interamente riscritti mantenendo un sound acustico e particolare, grazie anche all’uso di strumenti quali il banjo, il mandolino, il violino, il sax e addirittura canti armonici.
Il disco sarà presentato a Scanno domani 12 giugno a partire dalle ore 18,30, davanti alla fontana Sarracco, in pieno centro storico.
Adriano Tarullo e la “Sbend”
Adriano Tarullo: voce, chitarra acustica;
Corrado Pagliari: armonica, banjo, chitarra acustica ;
Alfredo Serafini: mandolino, chitarra elettrica;
Francesco Di Vitto: basso elettrico;
Gabriel Grossi: piano ;
Mauro D’Antonio: batteria;
Max Di Ponzio: sassofono
Fabiana Spacone: cori
Benedetta Fronterotta: cori
