
È partita oggi dall’Abruzzo e in particolare da Pacentro (AQ) la nuova campagna itinerante organizzata da Legambiente in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità. L’iniziativa, dal titolo “Carovana degli Appennini”, ha come obiettivo la valorizzazione della dorsale appenninica, attraverso la promozione delle aree protette, arte, cultura, produzioni tipiche e tradizioni.
Il viaggio interesserà i borghi e le Regioni della dorsale appenninica. Dopo l’Abruzzo infatti l’evento si sposterà in Toscana, Marche, Molise, Basilicata e Calabria per terminare il 20 giugno.
Lungo l’itinerario saranno organizzate iniziative pubbliche, eventi, momenti di educazione ambientale, seminari, convegni che avranno lo scopo di mettere in evidenza le peculiarità del territorio, attraverso il coinvolgimento delle aree protette, degli amministratori locali cittadini e scuole.
La Carovana rimarrà in Abruzzo fino a domenica 16. Dopo il primo appuntamento a Pacentro, dove verrà inaugurata l’Area Faunistica Camoscio appenninico del Parco nazionale Majella, l’iniziativa farà tappa presso l’area faunistica del capriolo a Fontecchio, nel Parco Sirente Velino. Domenica la carovana terminerà il suo viaggio in Abruzzo presso la Riserva naturale regionale Monte Genzana Alto Gizio, nel comune di Pettorano sul gizio. La visita coinciderà con la chiusura del corso di formazione dal titolo “Tecniche avanzate di monitoraggio della fauna selvatica” rivolto a studenti universitari, laureati, appassionati della natura e professionisti delle discipline attinenti alle scienze naturali.
In ogni tappa coinciderà con l’approfondimento di temi specifici: si parlerà di tutela del paesaggio, di valorizzazione dei prodotti tipici, conservazione della biodiversità ma anche di cambiamento climatico, energie rinnovabili, turismo sostenibile e si potrenno visitare mostre e fare escursioni.
La dorsale appenninica si estende dalla Liguria alla Sicilia e connette gran parte delle aree protette del nostro Peaese. Essa è composta da 13 parchi nazionali, 43 parchi regionali, 52 riserve e decine di altre aree protette. Questo patrimonio culturale e naturale tuttavia non è sempre tutelato nel modo opportuno e spesso soffre di problemi gravi come lo spopolamento, la carenza di servizi territoriali e rischio frane.
Per ulteriori informazioni sulla Carovana degli Appennini: www.legaambiente.it, www.legambientenatura.it, www.convenzionedegliappennini.it.
Matteo Servilio