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SULMONA, AL VIA LA X EDIZIONE DI “FREEDOM TRAIL”
È partita stamane da Sulmona la decima edizione del “Freedom Trail”, la ormai consueta marcia organizzata ogni anno dal Liceo scientifico “Enrico Fermi” di Sulmona che ripercorre, in occasione dell’anniversario della Liberazione del 25 aprile, il percorso fatto dai prigionieri e i partigiani a cavallo della Majella durante l’occupazione nazista. La marcia si concluderà domenica con l’arrivo a Sulmona e la commemorazione in piazza Garibaldi. La marcia del “sentiero della libertà”, nata nel 2001 per iniziativa dell’istituto “Fermi” e dell’équipe di docenti del Laboratorio Distrettuale di Storia di Sulmona e Castel di Sangro, ha lo scopo di commemorare il percorso che portava partigiani, prigionieri di guerra (in particolare quelli del campo di prigionia n. 78 di Fonte d'Amore) e antifascisti verso la parte già liberata dagli Alleati. L’itinerario della marcia prevede come tappe i paesi di Campo di Giove, Taranta Peligna e Casoli, dove fu costituito l’unica banda partigiana in Abruzzo ad essere aggregata nell’esercito regolare alleato: la “Brigata Majella”, insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare nel 1962. Fra i tanti che percorsero questi sentieri, vi fu anche l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che il 17 maggio 2001 inaugurò proprio la manifestazione. Il clou della manifestazione ci sarà domenica 25 aprile, quando, dopo la partenza da Campo di Giove, si arriverà alle 16 a Sulmona, dove i partecipanti sfileranno lungo il corso, assieme ai figuranti della giostra cavalleresca, per poi fare tappa al monumento ai caduti e, infine, in piazza Garibaldi, dove si alterneranno interventi delle autorità e dei responsabili. Al termine ci sarà la cena di commiato con spettacoli musicali. Sono 450 gli iscritti all’edizione 2010, di cui 70 sono alunni del “Fermi”, ai quali si aggiungono gli studenti provenienti dai licei di Roma e di Cuneo, oltre a diversi partecipanti provenienti da tutta Italia. “L’evento resta centrale nel nostro liceo – ha detto il preside dell’istituto, Massimo Di Paolo, durante la conferenza stampa di presentazione – per creare il dibattito sul rispetto della democrazia e delle istituzioni, per l’arricchimento formativo degli alunni. Per questo auspichiamo il forte coinvolgimento delle istituzioni e dell’associazionismo locale. Le scuole cittadine contribuiscono alla rinascita della città”. Il presidente dell’associazione “Sentiero della libertà”, Mario Setta, ha invece rivolto il suo pensiero ai caduti abruzzesi della Resistenza, affermando: “Sono 55 i morti della Brigata dal ‘43 al ’45, per questo ci fermeremo al santuario (in onore della Brigata Majella, ndr) di Taranta Peligna”.
Marco Malvestuto
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